Entrate in me. 
Io vi proteggerò dalle incursioni, 
dalla peste, dal gelo e dall’arsura 
e accecherò il barbaro orizzonte 
con i miei bagliori. 
 
Ma non fatemi piangere. 
E non guardatemi se piango. 
Perché la mia sostanza 
si disintegra 
negli occhi vasti 
della Compassione. 
 

La fortezza, in Quasi una biografia, da Margini

 
 

Irene Navarra è nata e vive a Gorizia. Laureata in Lettere Classiche con indirizzo archeologico, è stata docente di Letteratura italiana e latina nei Licei della sua città. Ha pubblicato i libri di versi: Margini (B&V Editori), Dettagli (Edizioni della Laguna), Derive (Gruppo Albatros), La terra, la visione (Edizioni della Laguna), Dentro (Luglio Editore). Ha curato l’antologia di giovani poeti giuliani La vita è sogno / Microcosmi di poesia (Edizioni della Laguna), la plaquette di Gianni Anglisani penultime cronache / orrori, rabbie, tenerezze, irriducibili speranze (Edizioni della Laguna) e la collana di saggi Con - Tatto ~ Farra d’Isonzo / Storia, Arte, Poesia e Cultura / Geschichte, Kunst, Poesie und Kultur / History, Art, Poetry and Culture. Ha condotto inoltre i Laboratori di lirica haiku che hanno portato alla realizzazione della raccolta Il respiro dell’erba che cresce (Luglio Editore). Tra i riconoscimenti: il Premio nazionale “Cesare Pavese” per la silloge Esclusioni e l’internazionale “Città di Ancona” per Gli occhi del fratello. Si occupa di scrittura creativa e di critica. Progetta eventi culturali. Ha allestito rappresentazioni sceniche su Alda Merini e Carlo Michelstaedter. Collabora con la designer di gioielli Silvia Valenti dedicando composizioni zen a ogni singolo manufatto. Suoi testi sono tradotti in inglese, friulano, sloveno e tedesco. È fondatrice dell’Associazione libera di donne Artemisia Eventi che opera per il recupero di un uso competente della lingua.